Quali referenti identitari gli iconemi comprendono in sé storia e valore di un territorio che si evolve, modificandosi nell’assetto e nella significazione, rispetto alle funzioni, economiche e sociali, dettate dalle esigenze temporali del presente. Quali parti materiali inconfondibili, uniche nelle caratteristiche distintive e fondanti della narrazione storica e culturale dei luoghi, la loro presenza sostiene il processo di appropriazione intellettiva ed emotiva del territorio contribuendo alla creazione di una dimensione sociale che si interseca a quella materiale del vissuto situato. Ecco, gli iconemi fungono da referenti spaziali identitari capaci di sintetizzare a simbolo valori e intenzioni culturali che nutrono l’esperienza, la percezione e l’azione sul e per il territorio. Un’azione che potrà essere consapevole solo se, individualmente e collettivamente, si verrà educati alla compenetrazione delle diverse dimensioni di cui il territorio si compone, e a leggerlo per capire la sua narrazione nel tempo. Questa è essenza dell’educazione al territorio che alimenta il legame dell’individuo al proprio luogo di vita. In tale prospettiva, il contributo si prefigge di presentare, attraverso alcuni dei più importanti iconemi, l’evoluzione territoriale di Testaccio al fine di comprendere meglio la geopietas che caratterizza lo spazio esperienziale del sociale e del vissuto13 di uno dei più importanti rioni identitari di Roma.
Aricordate. Identità, memoria e vissuti di Testaccio tra passato e presente
Angelo Romeo
2025-01-01
Abstract
Quali referenti identitari gli iconemi comprendono in sé storia e valore di un territorio che si evolve, modificandosi nell’assetto e nella significazione, rispetto alle funzioni, economiche e sociali, dettate dalle esigenze temporali del presente. Quali parti materiali inconfondibili, uniche nelle caratteristiche distintive e fondanti della narrazione storica e culturale dei luoghi, la loro presenza sostiene il processo di appropriazione intellettiva ed emotiva del territorio contribuendo alla creazione di una dimensione sociale che si interseca a quella materiale del vissuto situato. Ecco, gli iconemi fungono da referenti spaziali identitari capaci di sintetizzare a simbolo valori e intenzioni culturali che nutrono l’esperienza, la percezione e l’azione sul e per il territorio. Un’azione che potrà essere consapevole solo se, individualmente e collettivamente, si verrà educati alla compenetrazione delle diverse dimensioni di cui il territorio si compone, e a leggerlo per capire la sua narrazione nel tempo. Questa è essenza dell’educazione al territorio che alimenta il legame dell’individuo al proprio luogo di vita. In tale prospettiva, il contributo si prefigge di presentare, attraverso alcuni dei più importanti iconemi, l’evoluzione territoriale di Testaccio al fine di comprendere meglio la geopietas che caratterizza lo spazio esperienziale del sociale e del vissuto13 di uno dei più importanti rioni identitari di Roma.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

