Il contributo analizza il rapporto tra worldbuilding e modelli comunicativi nell’ambito dei futures studies e della progettazione transmediale. Il worldbuilding viene inteso come metodolgia capace di organizzare visioni del futuro attraverso media e linguaggi. L’analisi prende avvio dall’esperienza didattica del corso di Transmedia del Politecnico di Torino. In questo contesto, studenti e studentesse hanno sviluppato immaginari transmediali a partire da opere letterarie riconducibili all’orizzonte solarpunk. Ne emerge il valore del worldbuilding non solo come tecnica narrativa, ma anche come modello comunicativo, formativo e metodologico per pensare il futuro.
Worldbuilding ed esperimenti transmediali.
Morreale D.
2024-01-01
Abstract
Il contributo analizza il rapporto tra worldbuilding e modelli comunicativi nell’ambito dei futures studies e della progettazione transmediale. Il worldbuilding viene inteso come metodolgia capace di organizzare visioni del futuro attraverso media e linguaggi. L’analisi prende avvio dall’esperienza didattica del corso di Transmedia del Politecnico di Torino. In questo contesto, studenti e studentesse hanno sviluppato immaginari transmediali a partire da opere letterarie riconducibili all’orizzonte solarpunk. Ne emerge il valore del worldbuilding non solo come tecnica narrativa, ma anche come modello comunicativo, formativo e metodologico per pensare il futuro.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

