Il contributo si occupa del regime “Dei controlli e del coordinamento” delineato dagli artt. 90-97 del Codice del Terzo Settore (D. Lgs. 3 luglio 2017, n. 117). In quest’ambito di materia, i controlli costituiscono un elemento necessario e di verifica di una normativa, quale è quella sugli Enti del Terzo Settore (ETS), di qualificazione dell’ente, che si articola in una supervisione stringente e tempestiva, con particolare attenzione alla trasparenza e alla protezione degli interessi pubblici e collettivi affidati a queste organizzazioni. Le norme passate in rassegna spaziano dalla disciplina delle sanzioni per condotte illecite da parte di rappresentanti legali e amministrativi degli ETS, a quella per le attività di monitoraggio, vigilanza e controllo, anche di natura fiscale, tenendo in debito conto, altresì, degli approdi cui finora è giunta la giurisprudenza costituzionale, civile ed amministrativa. Il panorama normativo viene completato, infine, dal sistema di controlli rimessi alla competenza del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, responsabile delle attività di vigilanza, monitoraggio, ispezione, autorizzazione e promozione degli ETS e dall’attività di coordinamento dell’impianto normativo, funzionale a mantenere uniformità di prassi sul territorio nazionale, nell’ambito del quale il legislatore, in considerazione della diversità dei soggetti coinvolti nel monitoraggio e nella supervisione degli ETS, ha ritenuto indispensabile l'istituzione di un organismo incaricato (Cabina di regia) di promuovere il coordinamento e la collaborazione tra le varie figure coinvolte.
Codice del Terzo Settore. Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117. Commentario per articoli
Riccardo Restuccia
2025-01-01
Abstract
Il contributo si occupa del regime “Dei controlli e del coordinamento” delineato dagli artt. 90-97 del Codice del Terzo Settore (D. Lgs. 3 luglio 2017, n. 117). In quest’ambito di materia, i controlli costituiscono un elemento necessario e di verifica di una normativa, quale è quella sugli Enti del Terzo Settore (ETS), di qualificazione dell’ente, che si articola in una supervisione stringente e tempestiva, con particolare attenzione alla trasparenza e alla protezione degli interessi pubblici e collettivi affidati a queste organizzazioni. Le norme passate in rassegna spaziano dalla disciplina delle sanzioni per condotte illecite da parte di rappresentanti legali e amministrativi degli ETS, a quella per le attività di monitoraggio, vigilanza e controllo, anche di natura fiscale, tenendo in debito conto, altresì, degli approdi cui finora è giunta la giurisprudenza costituzionale, civile ed amministrativa. Il panorama normativo viene completato, infine, dal sistema di controlli rimessi alla competenza del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, responsabile delle attività di vigilanza, monitoraggio, ispezione, autorizzazione e promozione degli ETS e dall’attività di coordinamento dell’impianto normativo, funzionale a mantenere uniformità di prassi sul territorio nazionale, nell’ambito del quale il legislatore, in considerazione della diversità dei soggetti coinvolti nel monitoraggio e nella supervisione degli ETS, ha ritenuto indispensabile l'istituzione di un organismo incaricato (Cabina di regia) di promuovere il coordinamento e la collaborazione tra le varie figure coinvolte.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

